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Nuova Dogma X – Pinarello Experience 2026
Il 10, l’11 ed il 12 Luglio 2026 si è tenuta la Pinarello Experience 2026, incentrata sulla linea X ed in particolare sulla nuova Dogma X.
Siamo stati invitati da Pinarello e con grandissimo piacere, abbiamo vissuto appieno questa esperienza nelle terre Trevigiane, casa del blasonato marchio.
L’esperienza è iniziata con la cena di apertura di Venerdì. Sul posto Pinarello ha allestito una vera e propria galleria d’arte, in cui le opere d’arte erano costituite dalle bici Pinarello, spaziando dalla nuova gamma Dogma X sino a delle esclusive ed uniche MyWay Dogma F.
Abbiamo avuto modo di conoscere negozianti internazionali e di rilievo, come il titolare di Velo7, e scambiare qualche parola con il Maestro Fausto Pinarello.
La presentazione ufficiale di Pinarello Dogma X
La giornata di Sabato ha visto una mattinata ricca di novità, in quanto si è tenuta la presentazione ufficiale (a porte chiuse) della nuova Dogma X. Sono intervenuti tutti gli attori principali coinvolti nella progettazione, sviluppo e design della nuova Dogma X: ingegneri, designer, project manager, marketeers e soprattutto, il Maestro Fausto Pinarello, capace di lasciare sempre spunti di grande rilevanza.
Il punto fondamentale da cui partire è che in casa Pinarello (come in altre realtà), tutti i reparti lavorano in sinergia tra loro, al fine di creare un prodotto degno del nome e delle effigi che porta con se (e della sua storia).
Questo per farvi capire che, il nuovo design X-Stays 2.0 non è un attributo puramente di design, ANZI, è fondamentale per generare l’attributo che contraddistingue Dogma X: l’assorbimento delle vibrazioni.
Il nuovo X-Stays 2.0 è leggermente ribassato rispetto all’X-Stays 1.0, presentando sempre 4 punti di aggancio sul tubo verticale, generando un’apertura sugli attacchi più chiusa ma lunga rispetto all’X-Stays 1.0. In questa fattispecie, possiamo chiaramente affibbiare l’aggettivo di funzionale al design creato da Pinarello.
Sinergia è una parola fondamentale in casa Pinarello, infatti il tubo obliquo della nuova Dogma X presenta delle caratteristiche simili a quello della Dogma F. Il cosidetto ‘’Taper Fade’’ design è stato introdotto anche nella Dogma X, al fine di creare un design più snello, aerodinamico e capace di donare una notevole rigidità laterale alla Dogma X.
Passando al tubo sterzo, la Dogma X presenta un tubo sterzo più alto della Dogma F, al fine di garantire una comodità ed una guidabilità maggiori. Inoltre, la sua forma è stata resa ellittica, al fine di aumentare l’aerodinamicità della bici e la rigidità torsionale.
Il segno distintivo di Pinarello perdura anche in questo modello, l’onda fork. Nella Dogma X l’onda fork è stata aggiornata, aumentandone il passaggio ruota, ora capace di ospitare coperture fino a 35mm, degne di una vera bici endurance.
Un'altra manifestazione dell’importanza delle sinergie in casa Pinarello è l’adozione del carbonio M40X, un carbonio ad alto modulo TorayCa, capace di donare alla Dogma X una leggerezza fuori dal comune per una classe endurance ed al tempo stesso una rigidità ed una conseguente reattività eccezionali. Il peso, come detto, è fuori dal comune, in quanto Pinarello Dogma X con i suoi 7 kg risulta la bici endurance più leggera sul mercato.
La verniciatura è da sempre uno dei punti distintivi e caratterizzanti delle opere d’arte provenienti da Villorba. Ricordiamoci sempre che il Maestro Fausto Pinarello, il visionario dietro ogni singola mossa della sua omonima casata, ha iniziato la sua carriera nel mondo della bici come verniciatore. La nuova Dogma X è disponibile nei colori Jade Eclipse (visibile dal vivo in negozio ed in pronta consegna ad un prezzo unico nel mercato internazionale), Moonlight Frost, Etna Lucente e Aqua Veil. Parlando con i mastri verniciatori durante una visita in fabbrica, abbiamo avuto modo di percepire la qualità sopraffina delle vernici utilizzate e dello studio maniacale dietro ogni mescola ed effetto visivo. Per esempio, la colorazione Etna Lucente non è un semplice nero, ma presenta dei pigmenti rossi che al sole rendono il nero della Dogma X un rosso lavico stupendo.
Tra le indiscrezioni del Maestro Fausto Pinarello c’è stata una promessa importantissima e critica: la volontà di voler far correre la Dogma X in corse World Tour come Strade Bianche o la Parigi Roubaix. Ricordiamoci che la X porta sempre il nome Dogma con se, ed in casa Pinarello quel nome vuol dire Eccellenza e Prestazioni.
Ora, il motto di Dogma X è ‘’Amplifica le tue emozioni’’. A mio avviso, si addice perfettamente alla bici, sia caratterialmente che in termini di attributi, avendola provata per un giro di circa 110 km con pianure, discese e salite con strappi interessanti. La Dogma X è stata pensata per chi vuole godersi il suo giro in bici, giri anche lunghi e complessi, rimanendo in totale comodità e scioltezza, senza accusare dolori o dover assumere posizioni al limite del possibile per il proprio fisico. Confrontandomi con altri colleghi, abbiamo evidenziato come questa bici sia il sogno dei biomeccanici, in quanto le sue geometrie sono perfette per una messa in sella comoda ed agevole.
La prova su strada di Domenica
Dalla mia prova vi posso dire che questa bici mantiene le sue promesse. Sono stato veramente a mio agio in sella, per tutta la durata del giro. In discesa ho sentito molto bene la bici. In pianura, in tratti in cui mi trovavo in compagnia di colleghi schierati in treno, la bici rispondeva benissimo ed all’occorrenza scaricava efficientemente la potenza, tagliando l’aria e viaggiando in crociera ad ottime velocità.
Siamo anche passati in una sezione gravel. Devo dire che lì la X si è sublimata. Le vibrazioni si sono veramente dissipate, rendendo la mia permanenza sullo sterrato piacevole, pulita e spedita.
In salita non è paragonabile ad una Dogma F. La Dogma F ti porta al tuo limite sovrannaturale, volendo ancora di più ed ancora di più, senza chiedere il tuo permesso, quasi autonomamente.
La DOGMA X è più pacata e gentile. Devi essere tu a decidere quando voler spingere ed andare al limite. Per provare, ho fatto uno strappo a tutta sui pedali e devo dire di avere sentito bene la bici, sentendola andare via decisa e con fermezza. Ma ripeto, in altri tratti in salita, la bici obbediva e restava ferma, rendendomi capace di godere del paesaggio delle colline e dei vigneti della Valdobbiadene, cogliendo i particolari del paesaggio e permettendomi di scambiare qualche parola con i miei compagni di giro in scioltezza.
Che dire, sono rimasto molto soddisfatto da questo giro, portandomi a casa una bellissima esperienza ed un po' di fatica. Con questa bici sono riuscito a controllarmi, restando più che comodo.
Le associazioni tra biciclette ed orologi
Per chiudere, vi condivido uno spunto che sono riuscito a cogliere durante la presentazione della Dogma X di Sabato mattina e che si è confermata come veritiera dopo un colloquio con il direttore marketing di Cicli Pinarello.
Ultimamente il ciclismo vede un crescente interesse di brand e aziende per costruire associazioni e partnership, al fine di creare associazioni ed attivazioni di Marketing, arrivando nella mente del consumatore e nel loro top of mind. Uno dei beni che ad oggi si è legato in modo più che efficace con il ciclismo e la bicicletta è l’orologio. Vediamo in atleti selezionati come Pogi, MVDP o LouLou orologi stratosferici della casa Richard Mille, per esemplificare la taratura di rilievo di questi fuoriclasse iconici e far capire al consumatore che un orologio di quel calibro non è per tutti, elevandoti al loro status. Ancora, Pinarello stessa ha siglato una partnership con Tissot, creando una edizione speciale della Dogma F in collaborazione con loro. Tenete a mente che questi orologi, legati a bici da corsa/gara di altissima gamma raffigurano la performance, la velocità e la precisione.
Ora, l’atleta modello nella video presentazione della Dogma X aveva al polso un CASIO, segno di durabilità e certe volte comodità. Ho subito pensato all’associazione di significati ed alla categorizzazione della Dogma X come il G-Shock degli orologi: assorbe qualsiasi urto, non si rompe mai, lo puoi usare ovunque senza pretese, comodo ma pur sempre, un bell’orologio con il suo stile. Le associazioni, ed ancora, la capacità di creare sinergie è la chiave per differenziarsi e spiccare nel mercato. Pinarello lo sta facendo, ancora una volta, benissimo.
Passate a vedere questa opera d’arte in negozio o datele uno sguardo sul sito, merita di sicuro!